Stretta Ue sui media russi, Ferrari: Risoluzione conferma dittatura mediatica di Bruxelles

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La risoluzione contro la "propaganda" media russa adottata dal Parlamento europeo è una violazione della libertà di parola e riafferma la dittatura mediatica del blocco. Lo ha detto Gianmatteo Ferrari, membro del partito italiano della Lega Nord.

Mercoledì scorso, il Parlamento Ue ha votato a favore di una risoluzione sul contrasto a tali mezzi di comunicazione della Federazione, come l'agenzia di stampa Sputnik e l'emittente RT. Su 691 parlamentari che hanno partecipato al voto, 304 si sono espressi a favore della risoluzione, 179 hanno votato contro e 208 si astenuti. Pertanto, meno della metà dei legislatori ha sostenuto l'iniziativa. "L'Ue è una dittatura politica e mediatica e la presente risoluzione contro i media russi è la conferma. E' certamente una violazione della libertà di parola e di stampa. E purtroppo è solo la punta di un iceberg", ha detto Ferrari.

La risoluzione del Parlamento afferma che Sputnik e RT rappresentano un pericolo per l'unità europea e ha chiesto più finanziamenti della Commissione europea per i progetti di contro-propaganda. Traccia anche parallelismi tra i media russi e la propaganda diffusa dall'Isis.

Secondo Ferrari, ci sono violazioni ancora più gravi dei diritti nell'Unione europea, come la limitazione delle libertà dei popoli. "Ci sono eventi ancora più gravi come la limitazione della libertà dei popoli.

Se una nazione tiene un referendum i cui risultati non si adattano ai politici di Bruxelles, questo è considerato nullo o si ri-fà una legge che lo aggira", ha aggiunto.

Il presidente russo Vladimir Putin, commentando l'adozione della risoluzione del Parlamento europeo sui media russi, si è congratulato con i giornalisti di RT e Sputnik per il lavoro efficace e ha sottolineato che questa risoluzione ha indicato l'apparente degrado del concetto di democrazia nella società occidentale. Putin ha anche espresso la speranza che il buon senso prevalga e che non ci saranno restrizioni effettive contro i media russi.

Fonte: Sputnik Italia