RUSSE MEMORIE TEMPESTOSE

  • PDF

L'amico Silvano Gontier, membro del direttivo della nascente PiemonteRussia, ha creato questa bellissima poesia dedicata alla Russia che con piacere pubblichiamo.

 Mikhail Lermontov

Le languide, profonde e brune distese steppose,

offerte a quel Don, lungo fiume ebbro e testimone,

donano quelle battaglie fiere d'eroi sofferti,

che la patria loro mai tradì, cosacchi immemori,

solitari cuori, azzurri occhi dentro quel fuoco accesi

dalle protette case, lontane e lontananze amare.

I cervelli loro e le dolci donne,

biondi capelli e di madri gli occhi

all'amore offerti, portano a quel seno

il forte grido e l'impero degli Zar.

Testimone nobile, uomo dell'est

domina il suo verbo, e la gioia sua

fiorisce nelle chiare estati,

e Sanpietroburgo ed il suo cuore

ai piedi le fontane di Peterhof, amori e lacrime,

bambini ai loro ludi, circensi ricordi mai sopiti,

taciuti nel nome di coloro

che tristemente non saranno più.

Popolo vero, mai sconfitto,

e solo datosi alle armi,

nel colmare le violenze vane

o soggiacere, mai vile, dinanzi all'altrui potere,

entro i deviati sogni di grandezza

d'un piccolo reo conquistatore.

Solo il lavoro e i duri campi, e nei poderi

di bruma e brina senza sole,

fausta Patria d'insigni artisti letterati

e dentro la scienza immersi e nel futuro.

Del mondo il viaggiatore accorto

vede l'incanto di coteste terre e tace,

e le memorie sue ritrova chiare

in quelle russe strade,

lunghe contrade ariose,

memorie tempestose.

 

Silvano Gontier