A Varese l'ambasciatore russo e Presidente Onorario di Lombardia Russia, Alexey Komov

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Salvini e Lombardia Russia da Putin per salvare le aziende del Nord

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Mosca è meglio dell'occidente. L'associazione Lombardia Russia ospite del parlamento

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Salvini tra Pechino e Mosca. E' la Lega Est

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Occidente cieco davanti alla tragedia dell'Est filorusso

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EcodiBergamo 2014_07_15

Crimea: il referendum è valido

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foto 1-2“L’Europa che noi vogliamo non è quella delle banche e dei burocrati. Non è quella che permette l’invasione degli immigrati senza permessi. Non è quella che vede la Russia come un pericolo. L’Europa che vogliamo è quella della difesa delle identità culturali, della sovranità monetaria e dei rapporti più forti con Mosca. Per questi motivi la Lega Nord riconosce la validità del referendum del 17 marzo in Crimea e guarda con preoccupazione alle continue provocazioni che Kiev attua in Ucraina contro i cittadini di lingua russa. Invece di accusare la Russia, l’Ue deve agire per garantire la pace in Ucraina coinvolgendo Mosca”.

Matteo Salvini è segretario della Lega Nord da sei mesi e con lui il partito ha raggiunto un buon risultato alle elezioni europee del 25 maggio, arrivando al 6,2 per cento dei voti, concentrati quasi tutti nelle regioni del Nord Italia (dove la Lega governa Lombardia e Veneto, le due più importanti regioni italiane per il Pil-Prodotto interno lordo). Al Parlamento di Roma la Lega ha 32 parlamentari tra Camera e Senato.

In politica estera Salvini ha portato la Lega all’alleanza con i partiti euro-critici, come il Front National di Marine Le Pen, la Fpoe austriaca di Heinz-Chiristian Strache, il Vlaams belang fiammingo di Philip Dewinter, il Pvv olandese di Geert Wilders: tutti questi partiti possono definirsi “amici” della Russia e questa è una accusa da parte di tutti gli altri partiti della sinistra e del centro europei. La decisione di votare contro il Trattato Ue-Usa, dichiarata da Salvini e da Le Pen poche settimane fa, ha anche irritato gli americani. “Noi andiamo avanti tranquilli sulla strada delle nostre idee di libertà e di sovranità nazionale – spiega Salvini-. I popoli d’Europa sono rappresentati malissimo dei governanti degli Stati nazionali, tutti quanti al servizio della politica disastrosa di Bruxelles. Noi vogliamo uscire dall’euro, una moneta criminale che fa arricchire soltanto i pescecani della grande finanza e della grandi banche e impoverisce i cittadini. Prima dell’euro l’Italia era la quinta potenza economica al mondo, a desso è precipitata sotto il trentesimo posto, mentre la disoccupazione non è mai stata così alta dai tempi della fine della Seconda guerra mondiale”.

foto 2La Lega quindi guarda con attenzione e simpatia alla Russia di Vladimir Putin e Salvini pensa ad un viaggio a Mosca e in Crimea. Coadiuvato da Gianluca Savoini, suo portavoce, giornalista esperto di politica internazionale e Presidente dell’ ”Associazione culturale Lombardia Russia” www.lombardiarussia.org. Dopo aver portato al congresso federale della Lega Nord, il 15 dicembre 2013, due ospiti russi (il parlamentare di Russia Unita Viktor Zubarev e l’ambasciatore presso l’Onu del Forum Mondiale delle Famiglie Alexey Komov), Savoini ha fondato l’Associazione culturale insieme ad altri colleghi (con Komov presidente onorario) proprio mentre la situazione a Kiev stava precipitando. L’intento dell’Associazione è quello di “stringere i rapporti con la Russia” e dare una corretta informazione di quello che sta succedendo in Ucraina. In Italia infatti, come nel resto d’Europa, l’informazione in tv e giornali è tutta schierata contro la Russia e i massacri dell’esercito ucraino in Ucraina sud-orientale non vengono mai mostrati all’opinione pubblica. “Noi vogliamo soltanto dire la verità – spiega Savoini -. Le colpe di quello che succede in Ucraina non sono di Putin, ma di chi ha sostenuto il colpo di stato a Kiev e di chi addestra e arma l’esercito ucraino che va a fare “pulizia etnica” nel Donbass. Stiamo organizzando convegni e conferenze stampa per far capire agli italiani che far entrare l’Ucraina, questa Ucraina, in Europa è sbagliato e dannoso per tutti noi. E vogliamo rinforzare la tradizionale amicizia con la Russia. Ammirando molto le idee del presidente Putin”.

A Milano quindi Lega Nord e Associazione Lombardia Russia marciano unite su due fronti paralleli: la Lega su quello politico, l’Associazione sul piano cultural-giornalistico. A dimostrazione che anche in Italia non tutti seguono la propaganda antirussa proveniente da un Ue lontana dai popoli e servitrice degli interessi del mondialismo e dell’alta finanza e delle grandi lobbies di potere internazionali.

Fonte: The Mirror of Crimea


Lombardia Russia al festival dall'Insubria all'Eurasia

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Prealpina 20140614